Jzmor: come funziona la truffa e cosa puoi fare se sei una delle vittime

CONSOB ha disposto l’oscuramento di tutti i domini Jzmor con delibera del 9 ottobre 2025: anomalie rilevate e rischi per i risparmiatori italiani. Scopri come puoi tutelarti.

Jzmor truffa di trading
Broker Sospetto Segnalato da un’autorità di vigilanza finanziaria sul portale IOSCO.
Broker Segnalato – Warning IOSCO

Jzmor

jzmor.com
Italy – Commissione Nazionale per le Società e la Borsa
Autorità CONSOB (Italy)
Stato Segnalato
Data 10/11/2025
Vedi scheda completa

DATI

  • Nome Entità: Jzmor
  • Sito Web: www.jzmor.com, www.jzmor-it57659.com, www.jzmor-it33583.com, www.jzmor-it99518.com, www.jzmor-it52337.com
  • Email: Non rilevata/Non verificabile
  • Telefono: Non rilevato/Non verificabile
  • Sede Dichiarata: Non verificabile
  • Livello Cautela: Forte Rischio
  • Stato: sito offline – oscurato da CONSOB (delibera n. 23693 del 9 ottobre 2025)
  • Tipo di attività: finto Exchange/piattaforma di cripto-attività non autorizzata
  • assenza di autorizzazione MiCAR: la piattaforma avrebbe operato in violazione dell’articolo 59 del Regolamento (UE) 2023/1114, prestando servizi su cripto-attività nei confronti di risparmiatori italiani senza le prescritte autorizzazioni;
  • oscuramento disposto da CONSOB: con delibera n. 23693 del 9 ottobre 2025, l’Autorità ha ordinato la cessazione dell’attività e l’oscuramento dell’intera rete di domini riconducibili al soggetto;
  • network di domini multipli sospetti: la presenza di cinque domini distinti – tra cui varianti con suffissi numerici italiani come -it57659, -it33583, -it99518, -it52337 – rappresenterebbe una strategia volta a frammentare la presenza online e rendere più difficoltosa l’identificazione del soggetto operante;
  • sede non verificabile: non è stato possibile risalire a una sede legale reale, a un numero di iscrizione societaria o a un rappresentante legale identificabile;
  • assenza di documentazione legale: non risultano verificabili termini e condizioni, informativa sulla privacy o alcun documento di trasparenza richiesto dalla normativa europea applicabile;
  • nessuna iscrizione nei registri ufficiali: il soggetto non risulta censito nei registri tenuti da CONSOB né autorizzato da nessuna altra autorità di vigilanza europea competente per i servizi su cripto-attività.

PROMESSE RILEVATE

  • rendimenti mostrati in tempo reale sulla piattaforma, per simulare profitti crescenti e mai effettivamente liquidabili;
  • rilascio di false fatture fiscali per giustificare i bonifici effettuati verso soggetti terzi, creando un’apparenza di legittimità contabile;
  • pressione progressiva a versare somme crescenti, con una vittima documentata che ha trasferito fino a 65.000 euro prima di rendersi conto dell’inganno.

Jzmor e il network promozionale

Jzmor si presenterebbe come una piattaforma per la compravendita o la gestione di cripto-attività, rivolta a risparmiatori di lingua italiana, come suggerito in modo inequivocabile dai suffissi geografici apposti ai domini secondari. La struttura multi-dominio – con varianti del nome principale arricchite da codici numerici apparentemente casuali – è una tecnica ricorrente tra gli operatori non autorizzati: consente di sopravvivere agli oscuramenti successivi, reindirizzando il traffico da un dominio all’altro nel momento in cui uno venga raggiunto dai provvedimenti delle autorità.

Non è stato possibile ricostruire il canale di acquisizione dei clienti, poiché i siti risultano offline al momento dell’analisi. Tuttavia, la tipologia di operatore rilevata in provvedimenti analoghi ricorre tipicamente a inserzioni sponsorizzate sui social network, pubbliredazionali su siti di informazione finanziaria e, talvolta, a reti di affiliazione che operano tramite influencer o canali Telegram dedicati al trading.

L’utilizzo di più domini con riferimenti espliciti al mercato italiano – la particella -it seguita da stringhe numeriche è un pattern documentato – suggerisce una campagna di acquisizione strutturata e mirata, non un’attività occasionale o amatoriale.

Analisi dei siti web e delle landing page

I cinque domini associati a Jzmor presentano caratteristiche strutturali che emergono con frequenza nelle piattaforme oggetto di provvedimenti di oscuramento da parte di CONSOB. La replica del dominio principale attraverso varianti numeriche indica quasi certamente l’impiego di infrastrutture tecniche condivise, probabilmente gestite da un unico soggetto o da un provider compiacente, con server localizzati al di fuori della giurisdizione italiana o europea.

Dal punto di vista legale, nessuno dei domini risulta associato a un operatore iscritto all’albo CONSOB, né autorizzato ai sensi del Regolamento MiCAR – il quadro normativo europeo che, dal 2024, disciplina la prestazione di servizi su cripto-attività all’interno dell’Unione Europea.

L’assenza di un numero di autorizzazione verificabile, di una ragione sociale registrata e di unindirizzo di sede reale rende di fatto impossibile qualsiasi forma di tutela per l’utente che avesse depositato fondi sulla piattaforma. Non è verificabile nemmeno l’identità dei soggetti che gestiscono l’infrastruttura, il che rende estremamente complessa ogni eventuale azione legale o di recupero dei fondi.

Anomalie riscontrate

Le anomalie documentabili in relazione a Jzmor si articolano su più livelli e trovano riscontro diretto nel provvedimento adottato da CONSOB. Di seguito analizziamo:

  1. le segnalazioni istituzionali;
  2. le strategie di marketing aggressive;
  3. l’assenza di tutele legai.

1. Segnalazioni istituzionali

CONSOB, con delibera n. 23693 del 9 ottobre 2025, ha ordinato la cessazione dell’operatività di Jzmor e l’oscuramento di tutti i domini a essa riconducibili, rilevando la violazione dell’articolo 59 del Regolamento MiCAR (Regolamento UE 2023/1114). Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 94, par. 1, lett. h) del medesimo regolamento e dell’articolo 4, comma 1, del d.lgs. n. 129/2024, la norma italiana di attuazione. Si tratta di un provvedimento formale che attesta, senza margini di ambiguità, l’assenza delle autorizzazioni necessarie per operare legalmente sul mercato italiano e europeo.

L’oscuramento di Jzmor rientra in un’operazione più ampia che ha interessato complessivamente 13 piattaforme, portando a 1.426 il numero totale di siti oscurati da CONSOB a partire da luglio 2019.

2. Marketing aggressivo e pubbliredazionali

Sebbene non sia stato possibile accedere direttamente ai contenuti dei siti oscurati, la struttura multi-dominio con targeting geografico esplicito verso l’Italia indica con forte probabilità l’impiego di campagne pubblicitarie a pagamento o di tecniche di posizionamento organico finalizzate a intercettare risparmiatori italiani intenzionati a investire in criptovalute. Questo pattern è pienamente coerente con quello di altre piattaforme oscurate nel medesimo provvedimento.

2. Assenza di tutele legali

Nessun elemento consente di verificare l’esistenza di un fondo di garanzia a protezione dei depositi, di un sistema di risoluzione delle controversie riconosciuto, o di una procedura di reclamo prevista dalla normativa di settore. L’assenza di autorizzazione MiCAR implica che i risparmiatori che avessero trasferito fondi alla piattaforma non godrebbero di nessuna delle protezioni previste dal diritto europeo per i clienti degli operatori regolamentati.

Come proteggersi dalla truffa di Jzmor

Prima di effettuare qualsiasi deposito su una piattaforma che si presenti come exchange o gestore di cripto-attività, è indispensabile verificare che l’operatore sia autorizzato ai sensi del Regolamento MiCAR. A partire dal 2024, tutti i fornitori di servizi per le cripto-attività che operano nei confronti di clienti europei sono tenuti a ottenere un’autorizzazione specifica dall’autorità competente del proprio paese di stabilimento. In Italia, il registro di riferimento è tenuto da CONSOB, consultabile gratuitamente sul sito istituzionale.

Nel caso di piattaforme non autorizzate come Jzmor, i bonifici effettuati verso conti esteri — tipicamente intestati a società offshore o a soggetti terzi — non offrono nessuna garanzia di restituzione. I circuiti bancari non sono obbligati a rimborsare trasferimenti volontari verso soggetti non regolamentati, e la giurisdizione estera rende di fatto inoperabili i normali strumenti di tutela del consumatore.

La moltiplicazione dei domini con riferimenti numerici al mercato italiano va considerata un segnale di allerta autonomo: un operatore legittimo non ha nessun motivo strutturale per distribuire la propria presenza su cinque domini distinti anziché operare con un’unica identità verificabile e trasparente.

VERDETTO TUTELATRADER

Jzmor emergerebbe come un operatore nel settore delle cripto-attività caratterizzato da una serie di elementi di criticità di rilievo primario: l’oscuramento formale disposto da CONSOB con delibera del 9 ottobre 2025 attesta in modo diretto la violazione della normativa MiCAR e l’assenza delle autorizzazioni richieste per operare legalmente. La struttura a cinque domini, con suffissi numerici che richiamano esplicitamente il mercato italiano, delinea un operatore organizzato e con un chiaro orientamento verso i risparmiatori italiani.

L’impossibilità di verificare la sede, l’identità dei gestori, la struttura societaria e qualsiasi forma di garanzia sui depositi colloca questa piattaforma in una categoria di rischio elevato. Chi avesse già trasferito fondi su uno dei domini Jzmor si troverebbe in una situazione di estrema difficoltà nel recuperare quanto depositato, in assenza di interlocutori identificabili e di strumenti di tutela riconosciuti.

TutelaTrader raccomanda la massima cautela e sconsiglia in modo netto qualsiasi interazione con i siti riconducibili a Jzmor, inclusi eventuali nuovi domini che dovessero comparire in futuro con nomenclatura analoga. Chi avesse già effettuato depositi è invitato a contattare la propria banca per segnalare il trasferimento e a presentare un esposto a CONSOB tramite il canale ufficiale disponibile sul sito istituzionale.

FAQ

Cos’è Jzmor?

Jzmor è una piattaforma che si sarebbe presentata come un servizio per la gestione o compravendita di cripto-attività, operativa tramite cinque domini distinti con riferimenti espliciti al mercato italiano. CONSOB ne ha disposto l’oscuramento con delibera n. 23693 del 9 ottobre 2025, rilevando l’assenza delle autorizzazioni previste dal Regolamento europeo MiCAR.

Jzmor è un exchange autorizzato e sicuro?

No. CONSOB ha accertato che Jzmor operava in violazione dell’articolo 59 del Regolamento MiCAR, prestando servizi su cripto-attività senza le prescritte autorizzazioni. La piattaforma non risulta iscritta in nessun registro ufficiale europeo di operatori autorizzati nel settore delle cripto-attività.

Perché trovo più siti con il nome Jzmor?

La presenza di cinque domini — tra cui varianti con suffissi numerici come -it57659 o -it33583 — è una tecnica documentata utilizzata da operatori non autorizzati per distribuire la propria infrastruttura su più indirizzi, rendendo più difficoltosa l’identificazione e consentendo di continuare ad acquisire utenti anche quando uno o più domini vengano oscurati dalle autorità.

Cosa posso fare se ho già depositato fondi su Jzmor?

È consigliabile contattare immediatamente la propria banca o l’istituto di pagamento utilizzato per segnalare il trasferimento e valutare le possibili azioni disponibili. È opportuno presentare un esposto a CONSOB tramite il portale ufficiale e, se necessario, rivolgersi a un legale con esperienza in materia di intermediazione finanziaria abusiva. TutelaTrader.it è disponibile per supportare le vittime nel percorso di segnalazione.

Associazione Tutelacons

Tutelacons (APS) è l'associazione dei consumatori nata per informare, guidare e tutelare i cittadini contro le insidie degli investimenti online. Attraverso il progetto TutelaTrader, analizziamo i dati delle autorità di vigilanza (Consob, IOSCO) e forniamo strumenti concreti per riconoscere gli operatori non autorizzati e far valere i propri diritti.

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